Il piatto che oggi vi porto è uno di quelli che ho sempre visto a casa, che da bambino non apprezzavo ma che adesso è diventato uno dei miei piatti preferiti. Vi porto il coniglio alla cipolla (in catalano, conill amb ceba), uno dei piatti con coniglio più tradizionali della cultura maiorchina. Alcun tempo fa avevo condiviso con voi la versione marina di questa ricetta: l'aragosta alla cipolla. Tuttavia, anche se l'ingrediente principale è il coniglio, a me piace aggiungerci anche un po' di gamberi, secondo me danno un tocco in più.
A casa, quando la nonna cucinava questo piatto sempre ci metteva anche due coscette di pollo, poiché c'era sempre un cugino un po' pignolo a cui il coniglio non piaceva. Come vedrete, anche in questa ricetta ho abbinato il pollo al coniglio.
In questo piatto sono importanti le erbe aromatiche. Con il coniglio ci sta molto bene il timo (in catalano, farigola); siccome le sue foglie sono piccole e dure, possono risultare moleste se disperse per tutto il piatto. Io faccio così: prendo una manciata di rametti di timo e li lego con dello spago da cucina. In questo modo posso toglierlo dal piatto a cottura ultimata. Oltre alle erbe, l'altro segreto di questo piatto è la picada, cioè un condimento a base di mandorle tritate e maggiorana.
Con o senza gamberi, con o senza pollo, ma sempre con coniglio... cominciamo la ricetta!
Versiamo un buon raggio di olio EVO (circa un bicchiere) su un tegame di coccio. Quando è ben caldo, ci soffriggiamo i gamberi durante 5-10 minuti (dipende dalla misura). Quando sono cotti, mettiamoli da parte.
Nello stesso olio ci soffriggiamo la carne, che abbiamo precedentemente condito con sale e pepe e impanato con della farina.
Quando i tagli di carne hanno un bel colore (10-15 min), mettiamo da parte anche essi.
Aggiungiamo tutta la cipolla di un colpo nello stesso olio, tagliata a rondelle non troppo sottili. Come vedete, io ho usato sia cipolla bianca che cipolla rossa. Ci mettiamo anche l'aglio ed il peperoncino. Buttiamoci anche una bella manciata di sale.
Dopo una decina di minuti, quando la cipolla inizia ad appassire, aggiungiamoci un bicchierino di Brandy. Dopo alcuni minuti, aggiungiamo un bicchiere di acqua o brodo. Quando il brodo bolle, mettiamoci i tagli di carne, il timo e l'alloro.
Facciamo cuocere con il coperchio a fuoco basso finché la carne sarà ben cotta (40-50 minuti). Negli ultimi cinque minuti di cottura aggiungiamo anche i gamberi ed il condimento di mandorle e maggiorana.
Facciamo riposare per qualche minuto (con il calore residuale del tegame) e serviamo quando è ancora caldo. Ed è pronto, si mangia!
Consigli e trucchetti:
- Com tanti altri piatti maiorchini, questa pietanza è più buona el giorno dopo. Tuttavia, se ci mettete dei gamberi non vi durerà in frigo durante troppo tempo.
- Il contorno ideale è un purè di patate. Potete prepararlo schiacciando due o tre patate bollite con due pezzettini di burro, insaporendo il tutto con sale, pepe e noce moscata. Un'altro contorno molto adatto è il riso in bianco, che raccoglie il brodetto del coniglio.
Ingredienti
Come fare
Versiamo un buon raggio di olio EVO (circa un bicchiere) su un tegame di coccio. Quando è ben caldo, ci soffriggiamo i gamberi durante 5-10 minuti (dipende dalla misura). Quando sono cotti, mettiamoli da parte.
Nello stesso olio ci soffriggiamo la carne, che abbiamo precedentemente condito con sale e pepe e impanato con della farina.
Quando i tagli di carne hanno un bel colore (10-15 min), mettiamo da parte anche essi.
Aggiungiamo tutta la cipolla di un colpo nello stesso olio, tagliata a rondelle non troppo sottili. Come vedete, io ho usato sia cipolla bianca che cipolla rossa. Ci mettiamo anche l'aglio ed il peperoncino. Buttiamoci anche una bella manciata di sale.
Dopo una decina di minuti, quando la cipolla inizia ad appassire, aggiungiamoci un bicchierino di Brandy. Dopo alcuni minuti, aggiungiamo un bicchiere di acqua o brodo. Quando il brodo bolle, mettiamoci i tagli di carne, il timo e l'alloro.
Facciamo cuocere con il coperchio a fuoco basso finché la carne sarà ben cotta (40-50 minuti). Negli ultimi cinque minuti di cottura aggiungiamo anche i gamberi ed il condimento di mandorle e maggiorana.
Facciamo riposare per qualche minuto (con il calore residuale del tegame) e serviamo quando è ancora caldo. Ed è pronto, si mangia!