I bunyols (pronuncia: bugnols) sono dei dolci tipici maiorchini fatti con le patate, a forma di piccoli bomboloni. Sono un piatto tipico autunnale. Di preciso, si fanno per la festività di Sant'Orsola, il 21 ottobre, "la festività delle Vergini". Se volete scoprire la legenda attorno questa martire potete farlo qui.
La sera prima di questo giorno -cioè la sera del 20 ottobre- i ragazzi cantano serenate sotto la finestra della ragazza che amano. Poi, se corrisposti, le ragazze offrono in cambio un piatto di questi dolci. Ad Alcúdia questa festa è particolarmente celebrata, poiché c'è un gruppo di musicisti locali che si divertono a suonare le canzoni d'amore a tutte le ragazze del paese, come potete vedere su questo video del 2017:
Da me, a Mallorca, questi dolci si trovano tutto l'anno, sopratutto d'estate per i turisti. A casa mia i bunyols si facevano soltanto nei giorni vicini alla festività di Sant'Orsola. Grande festa quando andavo dalla nonna, e mia zia aveva preparato quei vassoi infiniti carichi di bunyols... Ma tanto io ero come lei: dopo averne mangiato uno o due appena fritti, ero apposto. Era più importante il rito e la festa che il cibo di per se. E così, ancora oggi faccio i bunyols -pensando a mia zia- per far la festa e per mangiarne uno o due appena fatti. Ed è per questo motivo che vi porto la ricetta dei bunyols per due persone. Anni fa la nonna faceva chili e chili di questi dolci, che poi venivano distribuiti tra figli e nipoti. E se c'erano visite, accontentavi i cantori di serenate con un piattino di bunyols. Ma oggi... con una piccola razione golosa ci basta!
Tra le canzoni che si cantano la sera delle Vergini ce n'è una specialmente interessante, perché tipica del mio paese. Ecco a voi la versione che interpreta il Gruppo di Cultura Tradizionale Sarau Alcudienc. Le parole dicono così:
Enmig des carrer estic
i es qui passa s'arracona.
Margalida, bona nit,
ja pots pensar qui t'ho dona!
Sono in mezzo alla strada
e chi passa si allontana.
Margherita, buona notte,
puoi già pensare a chi te lo da....
E adesso, dopo gli accenni culturali... possiamo iniziare a impastare!
Bolliamo la patata, intera e con la pelle, finché non è cotta. Lasciamola raffreddare (non troppo) e spelliamola.
Passiamo la patata due volte, per essere sicuri che rimanga una pasta morbida.
Sciogliamo il lievito in 100 mL dell'acqua di cottura (ancora tiepida) ed aggiungiamolo alla patata.
Aggiungiamo anche l'uovo e la farina, impastando per un po di tempo (10-15 minuti), finché non appariranno delle bollicine. L'impasto deve essere piuttosto liquido ed appiccicoso, ma elastico.
Copriamo la pasta e lasciamola lievitare finché non raddoppierà il suo volume.
Quando la pasta è pronta iniziamo a scaldare abbondante olio di semi in una padella. Prepariamo anche una piccola ciotola con dell'acqua fredda salata.
Quando l'olio sarà ben caldo, friggiamo i bunyols. Bisogna fare così: la mano sinistra va tenuta dentro alla ciotola dove c'è l'impasto, e la mano destra deve arrivare alla ciotolina con l'acqua. Bagnamo la mano destra nell'acqua, schiacciamo la mano sinistra per fare uscire una pallina di pasta e prendiamo questa pallina con il pollice e l'annullare in modo da creare il buco mentre l'impasto cade nell'olio (come potete vedere nella foto).
Dopo alcuni secondi il lato che tocca l'olio sarà pronto. Giriamo il bomboloncino e lo facciamo friggere anche dall'altra parte. Quando sarà cotto tiriamolo fuori e li facciamo scolare su della carta assorbente.
Li potete mangiare coperti di zucchero o miele, come preferite. Auguri!
Ingredienti
Come fare
Bolliamo la patata, intera e con la pelle, finché non è cotta. Lasciamola raffreddare (non troppo) e spelliamola.
Passiamo la patata due volte, per essere sicuri che rimanga una pasta morbida.
Sciogliamo il lievito in 100 mL dell'acqua di cottura (ancora tiepida) ed aggiungiamolo alla patata.
Aggiungiamo anche l'uovo e la farina, impastando per un po di tempo (10-15 minuti), finché non appariranno delle bollicine. L'impasto deve essere piuttosto liquido ed appiccicoso, ma elastico.
Copriamo la pasta e lasciamola lievitare finché non raddoppierà il suo volume.
Quando la pasta è pronta iniziamo a scaldare abbondante olio di semi in una padella. Prepariamo anche una piccola ciotola con dell'acqua fredda salata.
Quando l'olio sarà ben caldo, friggiamo i bunyols. Bisogna fare così: la mano sinistra va tenuta dentro alla ciotola dove c'è l'impasto, e la mano destra deve arrivare alla ciotolina con l'acqua. Bagnamo la mano destra nell'acqua, schiacciamo la mano sinistra per fare uscire una pallina di pasta e prendiamo questa pallina con il pollice e l'annullare in modo da creare il buco mentre l'impasto cade nell'olio (come potete vedere nella foto).
Dopo alcuni secondi il lato che tocca l'olio sarà pronto. Giriamo il bomboloncino e lo facciamo friggere anche dall'altra parte. Quando sarà cotto tiriamolo fuori e li facciamo scolare su della carta assorbente.
Li potete mangiare coperti di zucchero o miele, come preferite. Auguri!